Criminalità organizzata: Mafia

A Gennaio avevo già scritto per Rotocalco una recensione di un film per il tema “Viaggio nel cinema”.

Questo mese invece ho scritto sull’argomento “Criminalità organizzata”, argomento tanto interessante, sempre di attualità, quanto difficile da trattare. L’articolo si intitola “Mafia“. Buona lettura!


7 Responses to “Criminalità organizzata: Mafia”  

  1. 1 antonio vergara

    ok vado a leggerlo.

  2. 2 mauro

    ciao giorgia
    ;-)

  3. 3 francesco

    Ciao carissima Giorgia e benternota.Ti faccio i miei auguri per tutto.
    Vado subito a leggere la tua recensione.
    A presto

  4. 4 freesud

    La nostra poltica è dominata dai bugiardi. Il tema della lotta alla criminalità organizzata è sparito dai programmi e dalle parole dei leaders. La mafia semplicemente non esiste più. I voti della mafia, infatti, fanno comodo a tutti.

    staff freesud

    www.riberaonline.blogspot.com

  5. 5 chit

    “Criminalità organizzata? e chi ci pensa più?!” (Saviano docet 15 marzo 2008)

    Come dargli torto?! :?

  6. 6 Alessandro

    Spesso i termini mafia/mafioso vengono utilizzati con grande frequenza e imprecisione nel linguaggio comune. L’opinione della signora è totalmente impropria. La collusione tra mafia e politica è un asse portante e distinto rispetto ad altre organizzazioni criminali. Non esiste mafia, infatti, senza complicità e fiancheggiatori, politici corrotti compresi. La mentalità mafiosa, la cultura e la struttura organizzativa su cui si fonda la mafia e la sua influenza sul territorio, ne fanno un fenomeno assolutamente distinto. Nella banda di Vallanzasca o nella banda della Magliana non c’erano certamente gli uomini d’onore, uno status specifico che si conquista e si mantiene secondo regole ferree. La mafia occupa gli spazi che lo Stato lascia vuoti, diventa un’alternativa credibile per coloro che hanno sete di potere e di ricchezza. Si può avere una mentalità mafiosa senza essere un criminale ed è questo aspetto che rende verosimilmente indistruttibile la mafia! Poteri politici ed economici collaborano con la mafia per reciproca convenienza, costruendo legami quasi indissolubili nel tempo. Combattere la mafia sarebbe come voler pretendere di combattere l’ignoranza! E’ onirico! Certo devi combatterla, ma non la estirpi! Stabilire che la mafia è dormiente o scomparsa è come stabilire che non esiste più la corruzione. Cambiano i vertici e le strategie e la mafia continua a esistere. Lo Stato non è stato capace di proteggere i suoi servitori, così come non è all’altezza di sconfiggere la mafia. Beato chi crede il contrario…

  7. 7 Nicola

    Salve. Apprezzo il coraggo di trattare in un blog un argomento delicato come quello relativo alla criminalità organizzata, in merito alla quale ho delle mie teorie, dedotte a priori e prive di alcun riscontro probatorio. Per farla breve sono convinto che la c.o. finanzi una ricerca scientifica, tecnologica e informatica illegale parallela a quella ufficiale, e si avvalga dei relativi risultati per delinquere. Non si tratterebbe solo dei reati noti alle autorità inquirenti (pizzo, spaccio, appalti truccati, esecuzioni, attentati, etc…), ma di tipologie di reati del tutto nuove, come il reato consistente nell’arrecare dolosamente malattie… Mia intenzione non è ovviamente turbare o inquietare chi legga questo commento, bensì sensibilizzare l’opinione pubblica sulla causa reale delle nostre malattie. Probabilmente sarà molto difficile contrastare la criminalità organizzata in questa sua attività occulta, ammesso pure che in futuro sia portata alla luce della collettività da parte delle autorità inquirenti … Ma quantomeno tutti saremo consapevoli che, se un nostro caro soffre, o ci ha lasciato, è perché l’ha deciso un gruppo di criminali organizzati, non perché la natura o il caso hanno voluto così. Perché niente nel mondo è casuale!

    Per maggiori informazioni, in merito anche a problematiche di natura metafisica, visita pure il mio sito:
    http://digilander.libero.it/nicoladiguida/index.htm

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